Costan compie 70 anni Sempre leader nel «freddo»

Fabrizio de' Marinis

Settant'anni di successi internazionali portati con orgoglio, per primeggiare nel mondo. Festeggiati con un piano strategico di investimenti per 10 milioni, l'inaugurazione di una nuova vetreria per le forniture interne e la creazione di 60 nuovi posti di lavoro. Limana è un piccolo borgo della Val Comelico, in provincia di Belluno, montano e industrioso. Da qui partirono i fratelli Mario e Alberto Costan, nel 1946, alla volta di Torino, dove aprirono un laboratorio per la realizzazione di ghiacciaie e armadi frigoriferi, poi ritrasferito nel paese natale.

Oggi Costan è tra i leader mondiali del freddo, marchio strutturale del gruppo Epta, multinazionale tutta italiana, specializzata nella refrigerazione commerciale, con presidi in più di 35 Paesi e 11 unità produttive a Limana, Solesino, Casale Monferrato e Pomezia, in Italia; Hendaye in Francia; Bradford nel Regno Unito; Køge in Danimarca; Rosario in Argentina; Corlu in Turchia; Quingdao in Cina e Cha-Am in Thailandia. Il quartier generale a Milano vede Epta operare 4mila dipendenti, una capacità produttiva annua di 200mila unità e un fatturato di circa 767 milioni con i marchi Costan, Bonnet Névé, George Barker, Eurocryor, Misa, Iarp e Knudsen Køling.

«Tre sono i pilastri delle strategie di espansione: innovazione, sostenibilità, e soluzioni sartoriali - spiega Marco Nocivelli, presidente e ad del gruppo - testimoni dei valori dell'architettura, del design e dello stile Made in Italy. A ciò si aggiunge una forte attenzione al progresso sociale dei territori dove abbiamo gli insediamenti produttivi. L'innovazione tecnologica è una caratteristica peculiare dei nostri prodotti, a garanzia degli importanti traguardi raggiunti nella salvaguardia delle risorse energetiche e nella riduzione dell'impatto ambientale, grazie all'adozione di refrigeranti naturali, in linea con la nuova F-Gas Regulation. Ma eccelliamo anche nella personalizzazione dell'offerta, coniugando merchandising e sistemi frigoriferi di nuova generazione, nella modernità più attuale, come nella classicità più tradizionale». Strategie vincenti, insomma, con progetti strutturati, chiavi in mano, su scala mondiale e una politica di sviluppo ed espansione basata sull'acquisizione di marchi italiani ed esteri, leader nei rispettivi segmenti di mercato. Costanti gli investimenti in ricerca: 50 milioni negli ultimi 5 anni.