Costantino Ruspoli dona la medaglia d’oro alla «Folgore»

La cerimonia con i paracadutisti al castello di Vignanello. Nel pomeriggio un incontro a Viterbo

Antonino Torre

Stamattina al castello Ruspoli di Vignanello (Vt), Costantino Ruspoli, principe di Poggio Suasa, donerà la medaglia d’oro al valor militare, ricevuta dal nonno Costantino che perse la vita nella battaglia di El-Alamein, al museo della brigata “Folgore”, nella persona dell’attuale comandante, il generale Maurizio Fioravanti. Molti appartenenti alla famiglia Ruspoli, che ha un posto di spicco nell’aristocrazia romana, si sono comportati valorosamente nell’ultimo conflitto mondiale. Nella stessa battaglia di El-Alamein morì, da eroe, il fratello Marescotti che meritò, a sua volta, la massima ricompensa al valore militare. Entrambi i Ruspoli, figli dell’allora ambasciatore italiano in Belgio, non si sottrassero (e avrebbero potuto farlo) ai rischi dell’impiego al fronte e per di più si arruolarono volontari nel corpo dei paracadutisti che, per sua natura, è destinato alla prima linea. Altri due fratelli Ruspoli, Carlo Maurizio ed Emanuele, parteciparono al secondo conflitto mondiale quali valorosissimi e pluridecorati ufficiali piloti. Alla cerimonia di alto valore simbolico, che avrà come madrine donna Giada e donna Claudia Ruspoli, sarà presente il generale Paolo Mearini, presidente nazionale dell’Associazione paracadutisti e altri dirigenti del sodalizio. Sempre oggi, alle 18, presso il teatro dell’Unione di Viterbo, si terrà un incontro-dibattito sul tema: «I carabinieri paracadutisti impegnati nelle missioni di pace». Relatore d’eccezione il generale dei carabinieri paracadutisti Leonardo Leso, comandante della Divisione unità mobili dell’Arma che ha partecipato personalmente a numerose missioni di pace. Saranno presenti il sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli, il generale dei carabinieri, Michele Colavito, presidente dell’Associazione carabinieri, e quello dei paracadutisti, Paolo Mearini. I due eventi sono stati organizzati, in collaborazione con la famiglia Ruspoli, dall’avvocato Giovanni Bartoletti, presidente della sezione viterbese dell’Associazione paracadutisti. L’Associazione, in risposta alle inaccettabili recenti offese ai nostri militari caduti in operazioni di pace, ha promosso, in tutta Italia, numerose manifestazioni per informare i cittadini su temi che, in una nazione degna di tale nome, dovrebbero essere condivisi da tutti, a prescindere dalle ideologie d’appartenenza.