Costanzo e la politica del buonumore

Nella sala di via Merulana si alterneranno «Portami tante rose.it», «Il re di New York», Gioele Dix e Platinette

Il teatro? In molti casi è meglio di un cordiale: è elisir di lunga vita per il paziente-spettatore, ma spesso si trasforma in medicina amara per chi la somministra. Fuor di metafora, Maurizio Costanzo la chiama battaglia di civiltà: «Non c’è disciplina di comunicazione e di linguaggio che abbia maggior valenza del teatro: gli spettacoli dal vivo allungano la vita» mormora il tycoon coi baffi, che al suo secondo mandato da direttore artistico del Brancaccio, illustrando il programma della stagione, esprime dubbiosità e angosce. «Non so cosa succederà tra qualche anno, fare i cartelloni teatrali è sempre più difficile. Gli attori? Quelli bravi sono sempre impegnati con le fiction. So che in tivù si guadagna di più in termini di visibilità e soldi, ma ho passato mesi al telefono rincorrendo Bisio, Solfrizzi e Ghini. Un’impresa» sospira Costanzo.
La nuova stagione del Brancaccio sarà all’insegna del musical e del buonumore. Ne è stata prova l’apertura della passata settimana grazie alla «Serata Zelig» con i mattatori Teresa Mannino e Federico Basso impegnati in un frenetico susseguirsi di personaggi e gag. Il prossimo appuntamento è con Valeria Valeri e i Ragazzi di Amici in Portami tante rose.it musical di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime diretto da Marco Mattolini con Fanny Cadeo, Paolo Ruffini e Pierfrancesco Poggi (dal 14 ottobre). Si ride fino alle lacrime a novembre con Biagio Izzo e Antonella Elia Il Re di New York regia di Claudio Insegno, mentre il periodo delle feste registrerà il pienone in platea con l’atteso High School Musical fenomeno planetario tratto dal film originale della Disney, allestito da Saverio Marconi per la Compagnia della Rancia.
Dopo Un amore grande grande di Sandro Mayer regia di Antonello Capodici, commedia ambientata nel mondo dello spettacolo coi suoi vezzi e i suoi tic, arrivano Gioele Dix e il compositore polistrumentista Bebo «Best» Baldan con Dix Play diretti da Giancarlo Bozzo, l’inventore di Zelig. Come in un immaginario display antologico, Gioele Dix dispenserà alla platea monologhi comici tratti dalla realtà contemporanea italiana. Ancora Zelig in scena con Leonardo Manera e Claudia Penoni in Notti amare, risate Da giovidì a giovidì con Marco Marzocca e un’esplosione di ironia con La cage aux folles il Vizietto in musical adattato da Maurizio Costanzo e Enrico Vaime sul testo originale di Jerry Herman, regia di Saverio Marconi, con la scena dominata dalla spumeggiante e ironica Platinette. Finale tutto da ballare con Manuel Frattini alias Robin Hood nel nuovo musical di Christian Ginepro e Fabrizio Angelini, Luca Medici (cioè Checco Zalone di Zelig Circuì) & Bend Laiv Tur, e Io ballo 2009 lo show interpretato dai professionisti di Amici che danzeranno e si racconteranno al pubblico. Regia del collaudato tandem Chicco Sfondrini-Patrick Rossi Gastaldi.