Costanzo fa da «testimonial» al teatro di qualità

La stagione della sala diretta dal noto giornalista si è aperta ieri con lo spettacolo «Comix»

Francesca Scapinelli

Il logo della nuova stagione del teatro Parioli ritrae un Maurizio Costanzo che, smessa la «camicia con i baffi» e dal «giusto collo» che promuoveva in una pubblicità di qualche anno fa, sorride con indosso una gorgiera di foggia elisabettiana. Un’immagine curiosa e accattivante, con cui il giornalista e re dell’intrattenimento televisivo vuole comunicare la sua passione per il teatro e invitarci alla sala che dirige dal 1988.
L’immagine è accompagnata dal motto «ride bene chi ride al Parioli», ed è in effetti un cartellone all’insegna della comicità quello che, di qui a maggio 2007, porterà sul palco attori come Riccardo Rossi, Rodolfo Laganà, Massimo Lopez e Antonio Giuliani tra gli altri.
È una prima nazionale ad aver inaugurato, ieri sera, la stagione: Comix, spettacolo che intreccia in maniera del tutto originale l’arte dell’illusionismo con la danza atletica e la spettacolarità del circo (in scena fino al 12 novembre). L’autore, Emiliano Pellisari, ha dato prova già con i precedenti Diamon e No gravity di «sfidare» le leggi della fisica e di riuscire a fondere i filoni che oggi sono rappresentati soprattutto dal Teatro Nero di Praga, dai Momix e dal Cirque du Soleil. Una eterogeneità che si ritrova anche nella colonna sonora - pop, rock, classica e jazz - e che intende essere la chiave di lettura della contemporaneità.
Non è questa l’unica novità in programma: vanno ricordati anche Sex in the city 2 di Luca Biglione (dal 9 gennaio al 4 febbraio), sequel della commedia liberamente tratta dal celebre telefilm statunitense, e Odio il rosso, con protagonista un duo «scoppiettante» come quello formato da Antonio Giuliani e Valentina Persia (dal 6 febbraio al 4 marzo).
Tornano poi spettacoli che il pubblico ha già avuto modo di apprezzare nei teatri romani la passata stagione, dal colto Per fortuna che c'è Riccardo, con Riccardo Rossi (14-26 novembre), ai monologhi esilaranti che Rodolfo Laganà ha racchiuso in Geneticamente mortificato (12 dicembre-7 gennaio).
Riecco anche, entrambi a marzo, musical di successo quali Ciao Frankie, il concerto-tributo a Frank Sinatra con Massimo Lopez e la Big Band Jazz Company, e Lungomare, scritto da Costanzo assieme ad Alex Britti. Tra gli altri titoli della stagione, infine, vanno almeno citati Opera di periferia di Peppe Lanzetta, il classico di Feydeau Sarto per signora (tra gli interpreti Luciana Turina) e Tenco a tempo di tango, dello scrittore Carlo Lucarelli.
«Il teatro è una passione che non avrà fine - osserva Costanzo -, infatti ci sarà sempre qualcuno disposto a raccontare una storia a un altro. Perché quest’arte sia amata occorre però farla conoscere. Purtroppo, invece, i giornali tendono a dedicarle sempre meno spazio».
Teatro Parioli, via Giosuè Borsi 20. Spettacoli dal martedì al sabato ore 21.30, domenica ore 18, biglietto intero da 14,50 euro a 26 euro. Botteghino: 06.8073040.