Costanzo «musica» la voglia di tenerezza

«È più importante credere in qualcosa che realizzare i propri sogni. Vorrei dire questo ai giovani d’oggi che hanno perso l’entusiasmo per colpa delle generazioni precedenti: abbiate più entusiasmo». Mette subito i puntini sulle «i» Maurizio Costanzo nell’annunciare il debutto, il prossimo 14 ottobre, sul palco del teatro Brancaccio, di Portamitanterose.it, brioso spettacolo musicale scritto dallo stesso Costanzo a sei mani con Enrico Vaime e Chicco Sfondrini che ha per interpreti Valeria Valeri, i Ragazzi di Amici e un pentagramma che spazia dal pop al rap e dal tango alla musica melodica. Ad animare la commedia ci sono anche Fanny Cadeo e i colleghi Pierfrancesco Poggi, Paolo Ruffini e Claudia Campolongo. Firma la regia Marco Mattolini, per le coreografie Garrison Rochelle, scene di Alessandro Chiti e costumi di Laura Costantini.
«La vera star dello spettacolo? È lei, Valeria, un pezzo pregiato del teatro italiano - dice Costanzo sorridendo alla Valeri, una veterana del proscenio, in grado di spaziare dalla commedia leggera al dramma e dal cinema alla tv - lei appartiene alla mia vita d’autore ed è la riprova che il teatro è l’unica disciplina artistica che non invecchia. Neppure radio e cinema ci riescono». Alla vigilia delle 87 primavere portate con garbo e quel pizzico d’umiltà che fa la differenza, la Valeri dividerà la scena con un gruppo di giovani promossi «sul campo» nelle ultime edizioni di Amici: Samantha Fantauzzi, Enrico Pittari, Roberta Bonanno, Federica Capuano, Susy Fuccillo, Pasqualino Maione e Marina Marchione. «È un’esperienza nuova per me - spiega la Valeri - qualche anno fa ballavo bene, oggi ho qualche difficoltà. Scherzo, questa è la mia seconda esperienza con la commedia musicale ma spero vada bene, soprattutto per i ragazzi».
Portamitanterose.it prende in prestito il titolo da una nota canzone di Bixio e Galdieri, e racconta una bella storia di complicità intergenerazionale. «Il mio personaggio - spiega la Valeri - è Isabella, una donna che vive sola in un villino liberty con la malinconia di non aver avuto il coraggio di fare l’attrice da ragazza. Un giorno in una piazza incontra un gruppo di giovani artisti che stanno cercando di mettere su un musical». Come da copione Isabella aiuterà i ragazzi in difficoltà, ospitandoli in casa e aiutandoli a coronare il loro sogno. «Non è un segreto per nessuno che i giovani oggi diano più credito ai nonni che ai genitori - chiosa Costanzo - questa commedia non offre soluzioni ai problemi mondiali, vuole solo rilanciare la voglia di tenerezza che si respira in giro».