«Costi raddoppiati» La BreBeMi bocciata in Senato

Lombardia in rivolta contro la commissione Lavori pubblici: «Uno schiaffo ai pendolari»

(...) Il relatore della commissione Lavori pubblici del Senato (Paolo Brutti, della Sinistra democratica) ha dato parere negativo (anche se non vincolante) alla convenzione sulla nuova autostrada, adducendo ragioni di costo. Brutti sostiene infatti che il costo complessivo dei lavori è raddoppiato, passando dai previsti 487mila 884euro, agli attuali 934mila 73euro, che è stata violata la normativa e «alterati i presupposti di gara in favore del concessionario». Le perplessità sono condivise dalla presidente della commissione, la verde Anna Donati. Un nuovo affondo della sinistra radicale che rischia di paralizzare la Brebemi, anche perché nel maggio scorso un ampio gruppo di senatori dell’Unione ha indirizzato un’interrogazione urgente al premier, Romano Prodi, affinché il Cipe non approvasse la nuova convenzione Cal-Brebemi.
Di Pietro rispedisce al mittente le critiche: «Un parere autorevole che non risolve i problemi. L’opera al costo iniziale non può essere realizzata e bocciare la convenzione per quel motivo equivale a dire che la Brebemi non deve essere realizzata». È vero infatti che il costo è raddoppiato rispetto alle stime iniziali, ma il denaro è stato investito per contenere i disagi causati dalla costruzione della nuova autostrada. Insomma, i soldi in più sono destinati a opere di compensazione e mitigazione dell’impatto ambientale.
Formigoni sottolinea le conseguenze pratiche di un eventuale stop: «Forse chi ha detto no dovrebbe visitare, dalle 4,30 di mattina e lungo la giornata fino alle due di notte, l’attuale Brescia-Bergamo-Milano e rendersi conto di persona quanto sia inaccettabile e disumano, per chi si sposta in Lombardia per lavoro, procedere alla velocità media di 20-25 chilometri all’ora». La Brebemi, ricorda il governatore, «è un’opera assolutamente essenziale e ritenuta tale dalla stragrande maggioranza dei cittadini e delle imprese grandi, medie, piccole e piccolissime».
Se in Regione l’allarme è generale e va da An («uno schiaffo ai pendolari» dice Viviana Beccalosi) alla Lega («il governo è contro il Nord») fino ai Ds, si muove in controtendenza Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi: «I Lombardi dovrebbero ringraziare il Senato, che oggi ha fortemente messo in discussione la convenzione sulla Brebemi, e auspicare che la Camera faccia altrettanto. È urgente togliere il caos dalle strade ma bisogna farlo in modo utile».
Il segnale d’allarme è forte, ma Cattaneo si affida al futuro: «Speriamo che il Governo, cui spetta la decisione finale sappia fare considerazioni più sagge e realistiche». E aggiunge: «Nell’accaduto leggo lo sgambetto della sinistra radicale alla sinistra riformista».