La Costituzione? Un po’ «sovietica» e del tutto superata

Caro Paolo, per dimostrare che la Costituzione italiana ha un’impronta sovietica mi hai seppellito sotto una valanga di citazioni. Potrei opportene un’altra, di valanga, per dimostrarti che la Costituzione era di stampo democristiano (infatti Benedetto Croce si oppose all’inserimento nella Magna Charta dei Patti Lateranensi). In realtà il titolo apposto al tuo «angolo» rispecchiava abbastanza la realtà. «Un po’ sovietica la Costituzione? Sicuramente sì». E anche un po’ Dc e un po’ liberale e un po’ qualcos’altro. Mario Paggi definì la Costituzione «un fragile tessuto fatto di non armoniose giustapposizioni cattoliche da un lato e marxiste dall'altro, con qualche malinconico residuo di un liberalismo che ha persino pudore della parola libertà». Quanto ai numerosi richiami della Costituzione staliniana, ripeto un’osservazione che ho già accennato nella mia precedente noterella. La costituzione sovietica, pur con le sue sottolineature socialiste, era improntata, a parole, ai massimi garantismi. L’orrore non era nella teoria, era nella pratica. Anche per la Costituzione italiana io credo che si debba guardare alla teoria ma tenendo ben presente la pratica. Fu approvata con 453 voti a favore e solo 62 - della destra che era isolata - contrari. Piena di difetti. Non perché instaurasse i soviet e desse tutto il potere effettivo al segretario del partito comunista. Ma perché voleva - su parere concorde della Dc e del Pci - un esecutivo debole e un Parlamento spadroneggiante; perché in tono messianico e verboso conteneva enunciazioni generiche vagamente progressiste la cui attuazione era rinviata a leggi future; perché pretendeva pateticamente di conciliare l’ortodossia liberale con conati dirigisti. Assicurava «l’iniziativa economica privata libera» ammonendo peraltro che «essa non può porsi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana». Parole. Ma niente di sovietico. Resto fermo nella mia opinione e tento di rafforzarla con un’ultima considerazione. Una Costituzione sovietica produce una struttura di Stato sovietica. Ti pare davvero, caro Paolo, che pur con tutte le sue magagne la Repubblica italiana abbia avuto queste caratteristiche?