Costo del denaro: Bce ferma fino al 2009

da Milano

Non sarà breve la pausa nelle strategie di politica monetaria che la Bce ha dovuto prendere. I tassi di interesse della zona euro resteranno probabilmente stabili sino alla fine del prossimo anno, poiché l’istituto centrale si troverà a dover cercare un equilibrio tra una prospettiva di rallentamento della crescita e un’accelerazione dell’inflazione, un problema diventato ancor più spinoso dopo la diffusione, ieri, dei dati sulla massa monetaria (più 12,3% in ottobre su base annua). L’indicazione emerge da un sondaggio condotto da Reuters tra 72 economisti tra il 26 e il 28 novembre. Tutti gli economisti interpellati si aspettano che il board della Bce al meeting del prossimo 6 dicembre lasci il costo del denaro fermo al 4%. Non solo: gli interpellati vedono ora il 70% di probabilità che questo sia il picco per i tassi, mentre il mese scorso la percentuale si limitava al 55%. Ciò significa che l’Eurotower non si muoverà almeno fino al 2009, visto il raffreddamento della crescita, anche se sono aumentate le possibilità di un taglio dei tassi entro il settembre del prossimo anno.