Costretta a prostituirsi deruba la sorella aguzzina

Costretta a prostituirsi e sfruttata dalla sorella e dal cognato algerino, una genovese di 54 anni, L.M., ha pensato di rifarsi di 15 anni di soprusi sottraendo orologi e gioielli dalla cassaforte di quelli che ai poliziotti del commissariato Prè ha indicato come i suoi aguzzini. Ma anche questa volta la donna è stata sfruttata e raggirata: un complice, facendole credere che i preziosi fossero delle patacche, ha intascato il provento della vendita. Nella vicenda è coinvolto anche un orafo denunciato per ricettazione.
L.M. è stata denunciata dalla sorella, V.M. di 44 anni, per furto in concorso col complice; la sorella ed il marito sono stati denunciati per induzione e sfruttamento della prostituzione.
La vicenda è venuta alla luce lunedì scorso quando gli agenti di una pattuglia del commissariato di Cornigliano hanno notato due donne che litigavano animatamente nel centro storico di Genova. Le due sorelle si sono reciprocamente accusate davanti ai poliziotti che hanno deciso di approfondire il caso.