Costretti a rubare e tenuti al guinzaglio: il blitz tra chi sfruttava i piccoli schiavi

L’indagine era partita lo scorso novembre, con l’operazione «Stabor» che aveva sgominato una banda rom che sfruttava i ragazzini per rubare o mendicare ai semafori. I piccoli borseggiatori erano costretti a forza di botte e minacce a «lavorare» in stazione e in altri luoghi affollati di turisti. Gli aguzzini li seguivano da vicino, li difendevano nei casi di reazione delle vittime o dagli interventi della polizia. Gli investigatori avevano scoperto anche la compravendita di un neonato, ma solo nei giorni scorsi sono stati identificati i responsabili.