Costretti al trasloco diecimila ministeriali

Se le deleghe passano dal ministero del Welfare a quello del Lavoro o della Solidarietà sociale oppure alla Salute, si devono trasferire anche un bel gruppo di impiegati, funzionari e dirigenti dei dicasteri interessati. «Il Messaggero» ha fatto un calcolo approssimativo delle scelte operate dal governo Prodi in questi primi giorni di attività e afferma che circa 10mila impiegati dovranno materialmente cambiare luogo di lavoro. In tutto questo un dato è certo: «Non si è ancora capito quanto tempo ci vorrà per realizzare gli spostamenti, anche se è probabile che l'operazione richiederà diversi mesi». A completare la confusione ci sono anche gli stipendi che dovranno essere riallineati, visto che «l'accostamento di contratti diversi sotto lo stesso tetto ministeriale produce invitabilmente nuove rivendicazioni e contenziosi sindacali».