Costretti a vivere senza strada e a salire quattrocento gradini

Gentile dottor Lussana, diversi abitanti della collina di S. Apollinare-Sori, sono costretti da tempo a vivere senza strada.
Per poter raggiungere le proprie abitazioni e terreni debbono salire per più di 400 gradini, con inaudita fatica. Tutto viene portato a mano, anche gli ammalati con portantine con rischio di cadute specie nei periodi piovosi.
La manutenzione delle fasce, crollate ultimamente per le recenti piogge, viene a costare mediamente almeno 3 volte rispetto al normale.
Questo è lo stato delle cose anno 2009.
Poiché non abbiamo santi in Paradiso, se non la libera voce del nostro «il Giornale» vorrei che attraverso questa voce si riuscisse a sensibilizzare «termine importante» le istituzioni, numerosissime sul territorio - Regione, Provincia, Comune eccetera - che sulla carta sono al servizio del cittadino ma che nella fattispecie ne sono lontanissimi, per poterci far vivere nel XXI secolo e non nel medioevo.
Con immutata stima.