Costringe all’aborto la fidanzata 15enne arrestato immigrato

Ha costretto la fidanzata 15enne ad abortire facendole inghiottire 12 pillole di un farmaco contro l’ulcera. J.V., straniero di 36 anni con precedenti per rapine e lesioni, è stato arrestato a Milano per procurato aborto e atti sessuali su minore. «Se non prendi queste pillole ti faccio abortire a calci», avrebbe detto alla ragazza, anche lei straniera, che era alla quarta settimana di gravidanza. Finita in ospedale con forti dolori, ha raccontato tutto ai medici. La sua relazione con l’uomo era iniziata nell’ottobre del 2006, nonostante l’opposizione della madre di lei. Dopo l’aborto la ragazza ha cercato di allontanare l’uomo, ma lui ha continuato a cercarla, fino a quando, tre giorni fa, è stato arrestato.