«Costruiremo l’esercito rosso»

Volevano costruire un esercito rosso. Una formazione militare per aprire la strada a un progetto politico delirante. I nuovi br lo scrissero in un documento del febbraio 2001 sequestrato a Davide Bortolato nell'ambito dell'indagine antiterrorismo che lunedì scorso ha portato agli arresti di 15 persone legate all’estremismo comunista: «Il terreno è quello dell'espressione militante e militare delle masse. È su questa base che il partito costruirà uno dei principali strumenti della rivoluzione socialista: l'esercito rosso».
Si tratta di un documento programmatico per la costituzione del Partito comunista politico-militare, al centro dell'inchiesta. «Dobbiamo distinguere l'iniziativa armata del partito - prosegue il documento - che in questa fase deve servire principalmente per fare propaganda politica, da quella che emerge dal carattere illegale e militare del movimento di massa». Il progetto prevede «responsabile politico», «un responsabile logistico e organizzativo» e un «responsabile del lavoro di massa». Nel partito sono previsti i settori «donne», «operaio», «giovani» e «squadra».