Costruito nel ’30 fu bombardato Poi diventò spazio espositivo

L’Arengario è stato costruito negli anni Trenta su progetto degli architetti Portaluppi, Muzio, Magistretti e Griffini, e decorato in facciata con gli altorilievi di Arturo Martini. Vincitore del concorso del 1937, il progetto per l'Arengario concludeva il processo di rinnovamento urbanistico del centro di Milano, impostato dall’architetto Mengoni che aveva impresso un carattere monumentale all'area attorno al Duomo. Non ancora terminato viene bombardato, insieme alla Sala delle Cariatidi di palazzo reale, e non viene mai ufficialmente inaugurato. Finita la guerra l’immagine dell’edificio è problematica per l’eredità fascista, mentre negli anni ’50 cominciano i lavori di trasformazione interna per adibire il palazzo a sede milanese dell’Ente nazionale del turismo e di uffici, mentre il secondo piano era adibito a spazio espositivo . A fine febbraio partiranno i lavori per la trasformazione in sede permanente del Museo del Novecento.