Costume In tempi di crisi la pausa pranzo è di preghiera

Una pausa pranzo molto particolare. Quella di chi preferisce all’opulenza del ristorante, la quiete meditativa - in vista della Pasqua - della chiesa della Madonnella a piazza Venezia. Una «pausa pranzo spirituale» come la definisce il promotore dell’iniziativa, il parroco della basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio, monsignor Angelo De Donatis. Lo scopo è quello di trascorrere la Quaresima per prepararsi al meglio alla Pasqua. L’iniziativa è partita lo scorso 3 marzo e si concluderà il 24 di questo mese.
«L’idea della pausa pranzo nasce dall’esigenza di raccogliere i passanti in una sosta spirituale nel periodo della quaresima - spiega il sacerdote -. Ogni giorno dalle 13,30 alle 14 c’è un momento di riflessione che incoraggia i credenti a ricercare la verità, per sapere chi siamo, visto che oggi si inseguono troppi idoli sbagliati. Dal 3 marzo, da quando è cominciata la pausa pranzo quaresimale, nella chiesa ci sono ogni giorno tra le 20 e 30 persone, dalla segretaria in tailleur al manager in giacca e cravatta, dalle pensionate alle suore. Tutte mosse da un unico obiettivo, ritrovare quella pace che nella vita frenetica di tutti i giorni sembra essersi ormai persa definitivamente. Il picco massimo si raggiunge il martedì quando viene celebrata l’eucaristia alle ore 13, sono oltre 50.
«La collocazione della chiesa in pieno centro cittadino - continua monsignor De Donatis - favorisce ai lavoratori, ai turisti e a tutti coloro che si trovano nelle vicinanze di poter partecipare ad un momento di riflessione. In un periodo di pesantezza e di crisi economica incontri del genere possono certamente aiutare i credenti a non perdere la fiducia. Inoltre, nessun posto è migliore di Roma».
La pausa pranzo spirituale terminerà il 24 marzo con una meditazione sulla necessità di «imparare a pregare incessantemente». Martedì, infine, la riflessione sarà su «Vivere nello Spirito Santo». Insomma, l’economia va a fondo ma, almeno lo spirito, si risolleva.