Cota inventa il mese corto

«Va’ a laurà», dice un vecchio adagio padano. E così non poteva venire che da lui, Roberto Cota il capogruppo della Lega Nord alla Camera, la proposta, scandita con toni borgheziani: «Non è possibile che iniziamo a lavorare martedì alle 12 e finiamo il giovedì alle 16», piuttosto «lavoriamo dal lunedì al venerdì, anche la sera». Bene, bravo, bis, direbbero i contestatori della Casta. Peccato che l’esponente del Carroccio non sfugga alla contaminazione romana, e infatti abbia subito condito il «lavoriamo dal lunedì al venerdì, anche la sera» con un: «per tre settimane, e poi dedichiamo una settimana al lavoro sul territorio». Al posto della settimana corta, il mese corto.