Courtney Pine, il sax ribelle vola alto tra generi e stili

Da vent’anni il sassofonista e polistrumentista inglese - ma di origine jamaicana - Courtney Pine è il guastatore del nuovo British Jazz. Pine è uno dei pochi artisti neri in grado di mescolare le pulsioni funky (e hip hop) con il calore del jazz come ha dimostrato all’Arena di Milano durante il Milano Jazzin’ Festival insieme al suo quintetto. Pine ha suonato con Art Blakey e col grande architetto sonoro George Russell ma anche con la voce dei De La Soul. Il suo concerto è punteggiato da atmosfere diversissime tra loro ma mai sterili. Brani complessi e liberatori, dai ritmi profondi e dalle armonie ad ampio respiro come Keep It Real, Devotion, Fight On sono frutto della ricerca e della sua cultura musicale più che della voglia di stupire e di contaminare ad ogni costo. Pine piace agli appassionati anche se allarga spesso il suo raggio d’azione, senza però perdere il filo della «black music» perché la sua musica, come il titolo del suo ultimo cd, è Resistance, come «il suono dei primi jazzmen era un atto di resistenza».