Coutinho il talento, Ibra-Pato il sogno

Dicesi “ampia pagina di calciomercato” quella che riguarda movimenti, trattative, progetti, sogni, balle, ipotesi che coinvolgono non soltanto le squadre di football ma il popolo dei tifosi. E’ un fantacalcio con qualche barlume di verità, è un gioco che va avanti tutto l’anno, si scambiano le idee e i calciatori come si faceva e si fa ancora con le figurine. L’euromoneta è in crisi, va da sé che si procede tra prestiti e comproprietà, sul Titanic non si balla più e chi ha deciso di continuare le danze rischia di giacere definitivamente.
Dopo le torte in faccia del mondiale sudafricano e dell’europeo under 19 la propaganda volantinava per un mercato tutto dei giovani, il rilancio del vivaio italiano, una autarchia rivista e corretta. Un primo bilancio smentisce i comizi, sono arrivati gruppi svariati di sudamericani, si fa fatica a sbolognare i pensionati nostrani, sugli sbarbati italiani pochissime notizie. Molta pubblicità di nuovi canali televisivi, calendario spalmato all’esasperazione, sarà interessante mettere in parallelo la campagna abbonamenti di questa stagione con quelle passate, considerati i costi, la crisi e l’invasione, confusa, delle televisioni.