Couto vuole tornare: operazione Amarcord

Per ora acquistato il portiere Massimo Zallocco, classe ’86, che ha appena concluso la stagione nel San Sepolcro

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, allora per la Lazio è notte fonda. La campagna acquisti non sta certo regalando soddisfazioni ai formelliani che nelle ultime ore si sono visti chiudere la porta in faccia prima da Ziza Valadares, presidente dell’Atletico Mineiro che ha respinto l’offerta di Lotito per l’acquisto del portiere Diego Carriera, poi da Luis Jimenez che, intervenuto ai microfoni di una radio del suo Paese, ha dichiarato di rifiutare la permanenza nella capitale. Sul cileno c’è però da aggiungere che il suo procuratore Rocco Dozzini ha subito ridimensionato le parole spifferate a Radio W: «Jimenez è stato frainteso: ha usato il condizionale parlando della sua futura permanenza a Roma e poi si riferiva al 2008, anno in cui finirà il prestito con la Lazio. Tendo a rassicurare la tifoseria biancoceleste, Luis vuole restare qui a Roma e giocarsi un posto in squadra».
Sulla questione portiere quelli della Lazio invece brancolano nel buio. I due nomi caldeggiati dallo staff tecnico (il sudamericano Carriera e l’estremo difensore dell’Anderlecht Silvio Proto) o costano troppo secondo la dirigenza biancoceleste o ritengono insufficiente la proposta economica d’ingaggio, mentre affiorano paure derivanti dai trascorsi con la maglia della Roma per la «terza» scelta, Marco Amelia. Ne deriva che, accantonato anche Matteo Sereni, definitivamente scartato a inizio settimana, al momento l’erede di Peruzzi resta uno fra Berni e Ballotta, opzioni che non affascinano appieno l’llenatore Delio Rossi. È vero, c’è tutto il tempo prima che si chiuda il mercato, ma è certo che non può accontentare la tifoseria il solo acquisto del portierino Massimo Zallocco, classe ’86, il cui cartellino è di proprietà del Lecco e che nella stagione appena conclusa ha militato nel San Sepolcro.
Idee, voci di radiomercato, rumori. Fra queste colpiscono le intenzioni di Fernando Couto, deciso a chiudere la carriera con la sua ex squadra. Il difensore portoghese, in scadenza di contratto con il Parma, potrebbe tornare utile alla causa biancoceleste. Ma il solo Couto non può certo bastare per affrontare la Champions League: per il momento i sogni dei tifosi restano blindati in un hangar. Sarà per la prossima gestione, l’opulenza, al momento, a Formello non è più di casa.