Il Covo di Nord Est torna all’antico

Chiara Ennas

Era dal 2003 che gli amanti del Covo di Nord Est attendevano la sua riapertura, dopo i problemi di agibilità edilizia che lo riguardano parzialmente tuttora. Ed ora ecco l’inaugurazione a Santa Margherita domani sera alle 21: il taglio del nastro - alla presenza di vip e autorità come Claudio Burlando, presidente della Regione, forse anche di Giuseppe Pericu, sindaco di Genova, e Gabriele Albertini, primo cittadino di Milano - rivela alcune novità: prima di tutto la ripresa del logo delle origini, un teschio sormontato dalla corona papale e le iniziali di Very Important People’s Club, l’apertura al pubblico di quello che fino a due anni fa era il privée e l’organizzazione di sole tre sere a settimana. Il mercoledì infatti è il giorno dei più giovani, mentre il venerdì e il sabato sono dedicati ai più grandi, vittime di una rigorosissima selezione all’ingresso, a partire dall’abbigliamento, da cui occorre bandire bermuda e infradito o qualsiasi tipo di indumento da spiaggia.
C’è spazio per circa cinquecento persone, dal momento che il piano superiore della grotta in cui è collocato il locale, più nota come «Il covino», non è ancora accessibile: forse sarà l’estate 2006 a vedere di nuovo il Covo al gran completo dal punto di vista degli spazi, ma i due nuovi organizzatori, Marco Predelli e Roberto Costa, sono già molto fieri di ciò che è stato fatto, anche grazie all’interessamento e all’aiuto del sindaco di Santa Margherita Claudio Marsano, dell’assessore al Turismo Giuseppe Pastine, di quello alle Attività produttive Mauro Foppiani. Senza però dimenticare la Asl, che ha cercato di accelerare le procedure per evitare di penalizzare inutilmente la celebre discoteca.
Più attenzione anche all’atmosfera, che si è cercato di valorizzare con drappeggi e candele, in puro stile etnico, sostituendo anche divanetti e bancone del bar, aggiungendo un tocco di «cultura»: il Covo ospiterà infatti alcune sculture e si presterà ad essere cornice per qualunque evento simile o di altro genere. Il 29 giugno prossimo presenziano le due veline di Striscia la notizia, Vera e Lucia, una ex letterina di Passaparola, Ludmilla Radchenko, Susanna Torretta e la vincitrice del concorso di Miss Italia nel mondo. Inoltre molto probabilmente il 4 agosto si terrà la prima finale regionale di Miss Italia, e sono in cantiere altri eventi e ospiti vip.
L’intenzione degli organizzatori è quindi quello di rilanciare il Covo, come discoteca e ristorante, evitando l’errore fatto negli anni scorsi - dicono Pedrelli e Costa - di «concentrarsi troppo sull’aspetto “discoteca“, dimenticandosi di tutto il resto, soprattutto dal fatto di inserirsi in un contesto turistico più ampio, in collaborazione con gli enti del Tigullio».

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