Cowboy disarcionati, boom di Striscia

Quella di lunedì è stata un’altra giornata significativa per sondare gli umori della platea televisiva. Prima di tutto, una conferma: come si è già visto la scorsa settimana, i reality non tirano più. Quello in onda l’altra sera, Wild West, su Raidue, è crollato, dimezzando l’ascolto rispetto alla prima puntata: 1.532.000 spettatori con il 7,8% di share con grande amarezza per la conduttrice Alba Parietti che dà la colpa «al giorno sbagliato di messa in onda». Secondo: Striscia la notizia si dimostra ancora lo show più amato: per il debutto stagionale gli spettatori sono stati ben 9.490.000 con uno share del 33,1%. Affari tuoi su Raiuno, partito un giorno prima, comunque ha tenuto abbastanza bene: 7.001.000, share 24,72%. Passiamo al preserale: il debutto di Fattore C in versione breve è stato problematico, anche se bisogna lasciare il tempo agli spettatori di «digerire» i cambiamenti di Canale 5: il giochino di Bonolis si è fermato a poco meno del 18% con 3.324.000 ascoltatori. Si conferma la solidità dell’Eredità al 23,5%. In prima serata la platea si è divisa tra le due fiction che si facevano concorrenza su Raiuno e Canale 5: da notare la perdita di pubblico di Joe Petrosino, al contrario di quanto di solito accade nelle seconde puntate delle mini serie: il poliziotto è passato dal 27% di domenica al 22,58 di lunedì, pubblico sottratto da l’Onore e il rispetto al 21,7. Per Mediaset è una mezza vittoria: visto che lunedì scorso il Circo aveva fatto solo il 17%. Il Tg1 di Gianni Riotta, al suo esordio, ha vinto sul concorrente Tg5: 30,04 contro il 27,11%. Ha giovato a Maurizio Costanzo lo spostamento alle 16 del suo Buon pomeriggio: share 23,14% nella prima parte e 22,91% nella seconda.