Cpt di via Corelli, minacce alla Croce rossa

Minacce alla Croce rossa italiana. Ignoti, l’altra notte, hanno tracciato scritte sui muri di via Massena, nelle adiacenze della sede del Comitato Provinciale della Cri. Sono minacce dirette ad alcuni operatori dell'Associazione, «colpevoli» di aver deposto durante il recente processo inerente all'ultima rivolta che si verificò nel Cpt di via Corelli. In un comunicato della Croce rossa, l’episodio viene denunciato come «squadrismo volto a minacciare gli operatori e i soci», e si ricorda che l’associazione era già stata vittima di simili attacchi in passato. «Il Comitato Provinciale di Milano - si legge - respinge qualsiasi equazione che equipara la sua presenza nella gestione dei Cpt come una legittimazione di un sopruso alla libertà». «Ci chiediamo se a breve non si arriverà al paradosso dell’asserire che la Croce rossa, che da 141 anni soccorre feriti e prigionieri in zone di guerra, con la sua azione d'assistenza la legittimi e ne sia complice».