Crédit Agricole: Opa greca sul 100% di Emporiki

Per la quarta banca ellenica un’offerta da 3,1 miliardi

da Milano

Crédit Agricole annuncia il lancio di un’Opa in contanti sul 100% della banca greca Emporiki per 3,1 miliardi. È un «approccio amichevole», afferma il presidente della banca francese René Carron. Crédit Agricole è dal 2000 il principale azionista privato di Emporiki e oggi ha l’8,93% del capitale. Il prezzo d’offerta è di 23,5 euro per azione, un prezzo che valorizza il 100% della banca greca 3,1 miliardi e rappresenta un premio dello 0,3% sul valore medio delle azioni Emporiki il 9 giugno, e del 17,9% sulla media del titolo da gennaio 2004, a 19,94 euro. L’offerta sarà finanziata con la tesoreria esistente e avrà un impatto positivo sull’utile per azione «prima di due anni» e un ritorno sull’investimento superiore al costo del capitale «prima di quattro anni».
La banca francese non ha mai nascosto la volontà di salire nel capitale di Emporiki una volta risolti i problemi di finanziamento del fondo pensioni dell’istituto greco. Il governo di Atene ha varato nel 2005 una legge di riforma dei fondi pensione delle banche per risolvere i problemi di deficit di alcune aziende, quali Emporiki.
Ma gli accantonamenti necessari per alimentare i fondi pensione hanno pressoché prosciugato i fondi propri. Per compensare questa riduzione Emporiki aveva lanciato a inizio dicembre un aumento di capitale da 397 milioni, sottoscritto per 40 milioni da Crédit Agricole. Emporiki è controllata dallo Stato greco che vuole privatizzarla.