Crac Parmalat dal 18 dicembre le trattative per l’accordo Usa

Il giudice del distretto meridionale di New York, Lewis Kaplan chiede a Bank of America e agli ex revisori di Parmalat di esprimere le rispettive posizioni, in vista di un accordo extragiudiziale per una richiesta di risarcimento nell’ambito del fallimento del gruppo alimentare.
L’indiscrezione è stata rilanciata ieri dal Financial Times, secondo cui Kaplan avrebbe anche ordinato a Parmalat di fare un’offerta per chiudere il caso. Le parti sarebbero state invitate a considerare una transazione globale e a inviare le lettere sul possibile arbitrato a un secondo giudice, Henry Pitman: l’esame dovrebbe iniziare dal 18 dicembre. Oltre Bank of America, le cause coinvolgono le società di revisione Grant Thornton International e Deloitte & Touche.
Nel frattempo, la Corte Costituzionale ha riconfermato, come era già accaduto in aprile, la legittimità delle revocatorie messe in atto dall’ad di Parmalat, Enrico Bondi.