Crac Parmalat: Tanzi interrogato

A poco meno di nove mesi dall'ultimo interrogatorio, Calisto Tanzi è tornato ieri davanti ai Pm della Procura di Parma che indagano sul crac di Parmalat: l'ex patron è arrivato intorno alle 15.30 negli uffici del pool investigativo emiliano, accompagnato dai suoi tre legali. Nessuna risposta alle tante domande fatte dai cronisti sui rapporti fra Tanzi e l'ex numero uno della Banca Popolare Italiana Gianpiero Fiorani, indagato da oltre un anno anche nell'inchiesta su Parmalat. Lei ha parlato di Fiorani durante gli interrogatori? «Non mi ricordo». Ma lo conosceva? «Sì, come conoscevo tanti altri».
Tanzi aveva in programma un interrogatorio con il pm Antonella Ioffredi e i militari della Guardia di finanza nell'ambito dello stralcio dell'inchiesta che si occupa delle eventuali responsabilità di alcuni istituti di credito nel collasso del Gruppo agroalimentare. Il troncone principale dell'inchiesta, invece, quello che vede indagati gli ex amministratori di Parmalat, ha già visto l'avviso di fine indagine e la richiesta di rinvio a giudizio è attesa per il gennaio 2006. L'inchiesta dei Pm emiliani continua su tutti quei soggetti esterni a Parmalat che avrebbero avuto un ruolo nella strada che portò al fallimento del Gruppo di Tanzi.