Crack a Civitavecchia: in manette due diciannovenni romani

Due romani di 19 anni D. S. e D. E. sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Civitavecchia perché trovati in possesso di 30 dosi di crack, la micidiale miscela a base di eroina, cocaina e anfetamine dagli effetti fortemente allucinogeni «preferita» soprattutto dai teenagers americani. L’arresto è avvenuto la scorsa notte sul lungomare Thaon De Revel, nel corso di un’operazione di prevenzione antidroga. Alla vista dei militari, i due hanno tentato inutilmente di disfarsi della «roba». Altri due giovani che erano in loro compagnia, M. F, una ragazza romana di 19 anni e K. O. un ucraino di un anno più giovane, sono stati, invece, indagati in stato di libertà. Tutti e quattro sono accusati di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Il crack, composto sintetico derivato della cocaina, ottenuto aggiungendo bicarbonato e ammoniaca, ha effetti ancora più devastanti sull’assuntore nel quale crea uno stato di dipendenza assoluta. Sempre nel corso della stessa notte, sono finiti in carcere due cittadini romeni. Il primo per la mancata osservanza di un precedente ordine di espulsione, l’altro per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Infine, altri due stranieri sono stati denunciati per il possesso di documenti d’identità falsificati.