Crack Société Générale Kerviel torna in carcere

Il trader che ha provocato una voragine da 4,9 miliardi di euro nei conti di Societè
Generale torna agli arresti. Lo ha stabilito la Corte d’appello di Parigi che ha ordinato la
detenzione per tutto il corso delle indagini. Intanto la polizia ha fermato un altro trader

Parigi - Jerome Kerviel, il trader che ha provocato una voragine da 4,9 miliardi di euro nei conti di Societè Generale, torna agli arresti. Lo ha stabilito la Corte d’appello di Parigi che ha ordinato la detenzione per tutto il corso delle indagini. Kerviel è indagato per falso, appropriazione indebita, intrusione informatica e abuso di fiducia.

Fermato un altro trader La polizia francese ha fermato ieri sera un secondo trader collegato a Kerviel, il cambista accusato di aver causato ingenti perdite Société Générale. Lo hanno annunciato le autorità di polizia, confermando indiscrezioni del quotidiano Le Monde. Il trader, di cui non si conosce il nome, è dipendente della società di brokeraggio Newedge, ex Fimat, una joint venture tra Socgen e Calyon (gruppo Credit Agricole) che è stata oggetto di una perquisizione ieri sera. L’interrogatorio del secondo sospetto, che sarebbe stato a conoscenza della frode organizzata da Kerviel, è in corso in queste ore presso la sede del nucleo investigativo finanziario della polizia a Parigi.