Crash, Bang, Gulp! Cento di queste strisce

Svago per ragazzini? Tra poco più di dieci giorni apre la quindicesima edizione del Salone del Fumetto e potete starne certi: tra coloro che stanno già facendo il conto alla rovescia non ci sono solo adolescenti. Del resto quella di quest'anno è un'edizione prestigiosa, pronta a festeggiare in pompa magna e con 150 espositori il centenario del fumetto in Italia.
Era infatti il 27 dicembre del 1908 quando, dopo un freddo Natale, i ragazzi italiani ebbero per la prima volta tra le mani le pagine del Corriere dei Piccoli. Allora c'erano le divertenti storie del Signor Bonaventura, poi il formato cambia, si avvicendano i direttori, le firme degli autori si declinano non solo in italiano ma anche in altre lingue. Con Una ballata del mare salato, prima avventura di Corto Maltese, Hugo Pratt crea uno dei personaggi più leggendari di sempre, la penna sagace di Altan s'inventa la Pimpa e accanto al cane a pois arrivano i Puffi, gli ometti blu con il cappello bianco, e poi ancora personaggi molto amati dalle ragazze come la stramba Stefi o, direttamente dal Giappone, l'incantevole Creamy... Tutte le settimane, per quasi un secolo - la testata chiude nel 1994 - il Corriere dei Piccoli è il giornale dei ragazzi: al suo successo il Salone del Fumetto dedica una grande mostra con albi rari, testimonianze, disegni e incontri a tema.
Ma non è solo il Corrierino il protagonista di questa edizione: è di scena anche la Linea, raffinata creazione di Osvaldo Cavandoli che riuscì, con un semplice tratto nero su fondo bianco, a dischiudere un universo di fantasia. Al milanese Cavandoli, scomparso lo scorso anno, è dedicata una mostra che propone disegni e strisce di uno dei più grandi autori di animazione in Italia.
Tanti gli appuntamenti che la Fondazione Franco Fossati, da anni impegnata a promuovere la cultura del fumetto in Italia, ha ideato insieme al comitato scientifico del Salone: spiccano i corsi accelerati di fumetto organizzati dalla Scuola del Fumetto di Milano, le novità presentate (ad esempio la versione restaurata dalla Disney di un grande classico come Gli Aristogatti) e le sezioni riservate ai fanatici cosplayer (persone, spesso adulti grandi e vaccinati, che amano sfilare con il costume del loro eroe preferito: è l'ultima moda nel mondo del fumetto).
A dimostrazione poi che il Salone non è solo cosa per under 15, un'intera sezione è vietata ai minori: al suo interno, le raffinate tavole erotiche di Leone Frollo, uno dei decani dell'illustrazione d'autore e “papà” di Lucifera e Yra, due delle eroine di gran moda tra i tascabili per adulti tra gli anni Settanta e Ottanta.
Merita una visita il Cerchio Giallo, un'area del Salone dedicata a questo fortunato filone fumettistico: ci si imbatte nei disegni di Julia, la criminologa con il fisico da Audrey Hepburn, in Eva Kant, inseparabile compagna di Diabolik, e in James Bond (con un omaggio ai cento anni del suo creatore, Ian Fleming). L'editore Sergio Bonelli riserva ai suoi fedeli lettori una chicca: durante il Salone sarà presentato in anteprima Jan Dix, nuova serie ideata da Carlo Ambrosini (già autore di Napoleone e Dylan Dog) in edicola da maggio. Con una location nordica, la nebbiosa Amsterdam, e un detective che di mestiere fa il critico d'arte e indaga sui misteri della pittura, «Jan Dix è un fumetto colto, ma non difficile: il nostro scopo resta sempre quello di intrattenere il lettore», spiega Ambrosini. Ma non chiamatelo svago per ragazzini.