Il «Cratere di Eufronio» è tornato in Italia

Prima apparizione ufficiale italiana, ieri a Roma presso l’Avvocatura generale dello Stato, per il «cratere di Eufronio», uno dei più bei vasi attici pervenutici, ritenuto la migliore opera (e l’unica integra) dipinta dall’artista greco Euphronios denominato «il vasaio». «L’operazione - ha dichiarato il ministro Rutelli - si inserisce nella politica di recupero dei beni culturali trafugati all’Italia. L’opera ha lasciato gli Usa per giungere a Roma e per costituire il pezzo pregiato della mostra «Nostoi, capolavori ritrovati presso il Quirinale». In mostra presso le scuderie.