La Craxi «indaga» sul delitto Tobagi

Tutt’altro che risotterrata l’ascia di guerra tra il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi e Benedetta Tobagi, figlia del giornalista Walter, ucciso nel 1980 da terroristi di estrema sinistra. La battaglia a distanza tra le due si è fino ad oggi combattuta con la scrittura: il primo affondo alla Tobagi, che con il libro Come mi batte forte il tuo cuore fa andare su tutte le furie la figlia di Bettino Craxi, che in una lettera al Corriere ribatte alle «manipolazioni storiche» e le «insinuazioni offensive» che avrebbero danneggiato la figura dell’ex premier socialista. Il giorno dopo la Tobagi risponde: la Craxi «non ha avuto modo di leggere il mio libro». E lunedì prossimo a Milano il quarto round, che si combatterà «dal vivo». Il sottosegretario ha infatti organizzato un convegno dal titolo «Omicidio Tobagi: 30 anni dopo, il caso non è chiuso». Un convegno che la Craxi ha organizzato per rendere a Tobagi «quel po’ di giustizia che possiamo dargli: non l’ha avuta dalla vita, gliel’ha negata la magistratura e ora gliela nega sua figlia Benedetta». A quando il quinto round?