Dal Crazy Horse ai manifesti Margherite Anouk è il volto di quest’edizione

Si chiama Margherite Anouk e faceva la ballerina al Crazy Horse, tempio dello strip tease chic di Parigi prima di diventare la donna misteriosa il cui volto, pettinatura bionda anni Cinquanta alla Marilyn Monroe, gli occhi coperti da una banda nera, ha campeggiato sui manifesti ufficiali del 61° Festival di Cannes. Così, se c'è un vincitore certo di questa edizione, è senz’altro lei. «È successo senza che me ne rendessi conto» commenta ora un po' frastornata, «e questo significa anche che nella vita niente è impossibile».
Tutto è nato all’incirca un anno fa quando il Centre Pompidou di Parigi ha festeggiato il regista americano David Lynch con una grande mostra intitolata Fétiche. Margherite era stata scelta, insieme con altre ragazze, per fare da corredo fotografico all'esposizione, ma paradossalmente l'interesse inizialmente si era appuntato sui suoi piedi... «Sì, ho fatto un servizio fotografico durato due giorni e fra l'altro dovevo infilare delle scarpe molto particolari, disegnate proprio in vita della mostra, ho le caviglie sottili, una pianta ben arcuata... ». Nel vederla, Lynch ha pensato bene invece che fosse questo volto, moderno eppure antico, a rendere meglio l’idea del mistero che spesso circola nella sua opera e così l’ha ritratta in quella posa che ha fatto ora la sua fortuna. Lo «scatto» da lui preso in quell'occasione è finito, per via misteriose, nelle mani degli organizzatori di Cannes e, dice ancora Margherite, «la scelta di usare quella mia immagine come locandina del Festival è avvenuta all'unanimità». Venticinquenne, Marguerite Anouk non era mai stata prima di oggi al Festival. Forse dal prossimo anno comincerà a frequentarlo come attrice.