Crea un club per cercare i fratelli biologici

Ryan Kramer ha 15 anni ed è già studente d'ingegneria, come suo padre: di lui conosce altezza, colore dei capelli e degli occhi. E un numero: donatore 1058, anonimo. Ryan non ha ancora trovato il padre, ma ha scovato due sue sorellastre, con un metodo da detective di Csi (ha inviato un campione di saliva a un centro-analisi del Dna) e tanta pazienza (e grazie a internet e tv). Così è nata l'idea di creare un archivio, il «Donor sibling registry»: conta 7mila iscritti e 1500 - ha assicurato Ryan al Times - hanno già trovato un fratello o una sorella. Come gli 11 bebè le cui madri hanno tutte ricevuto il seme dal donatore 401 della Fairfax Cryobank della Virginia. Ma il record (per ora) è di 22 «fratelli artificiali»