«Creare 20 milioni di posti di lavoro in Africa»

L’unico modo per fermare l’emigrazione selvaggia dall’Africa verso l’Europa è dare un lavoro agli africani nei Paesi d’origine. Firmato: Mirko Tremaglia. Il deputato di An ha presentato ai primi di agosto una mozione, insieme a Fini, La Russa e al gruppo di Alleanza nazionale alla Camera, che chiede la convocazione di una conferenza internazionale fra i Paesi delle due sponde del Mediterraneo per predisporre investimenti europei in Africa per creare lavoro a 20 milioni di persone.
Secondo l’ex ministro per gli Italiani all’estero, la vivacità demografica del Nord Africa, sei volte più alta di quella europea, unita a tassi di disoccupazione dell’80%, rischia di acuire ancora di più il problema dell’immigrazione nei prossimi anni. Il calcolo delle tendenze demografiche dal 1987 al 2015 fa prevedere, a fronte di un aumento della popolazione dell’Unione europea stimato in 13 milioni di abitanti, un aumento per il Nord Africa di oltre 170 milioni di persone.
La conferenza internazionale dei Paesi rivieraschi del Mediterraneo auspicata da Tremaglia e An potrebbe stabilire l’impegno dell’Europa per investimenti a lungo termine, per creare opportunità di lavoro per 20 milioni di africani. Con questo progetto si prevede per l’Africa un ruolo di vasta produzione economica, si garantisce il lavoro alle popolazioni locali e si ferma l’esodo migratorio verso l’Europa. Gli investimenti in Africa potrebbero generare, inoltre, se ben condotti, un buon ritorno economico anche per i Paesi europei.