La creatività moderna che si ispira a Wikipedia

«Il nostro lavoro è ispirato da Wikipedia: ci piace prendere le conoscenze e farle girare». Pietro Negra presidente e Ceo di Pinko, azienda fondata con Cristina Rubini negli anni Ottanta, spiega così la collaborazione con Mark Fast, giovane designer anglo canadese con un talento davvero pazzesco per la maglieria. Distribuita in massimo 100 negozi al mondo, con un costo al pubblico più alto del 20 per cento rispetto alle normali collezioni del brand, questa seconda capsule collection s'intitola «La mattina dopo la notte precedente» essendo molto più diurna e meno flamboyant di quella presentata lo scorso settembre. Eppure la mano è inconfondibile: creatività a dosi industriali per esempio nella sciarpa-giacca e negli abiti di viscosa modellati dai nodi. Il resto è la solidità produttiva di un brand capace di vestire i sogni di concretezza.