Credem choc: l’aumento affonda il titolo

da Milano

Affonda Credem a Piazza Affari all’indomani dell’annuncio di un aumento di capitale da 500 milioni. I titoli dell’istituto di credito perdono più del 7% a 7,2 euro. Giovedì, a mercati chiusi, Credem aveva reso noto che il cda porterà nell’assemblea straordinaria del prossimo 26 giugno la richiesta di un aumento di capitale fino a 500 milioni nei prossimi cinque anni. I primi 250 milioni saranno esercitati già entro luglio e serviranno per mantenere elevati i coefficienti patrimoniali di vigilanza. Inoltre, ad appesantire il titolo anche i risultati del primo trimestre, secondo alcuni analisti inferiori alle attese. Credem ha chiuso il periodo gennaio-marzo con un utile netto in calo del 14,1% a 47,4 milioni e un margine di intermediazione in flessione del 7,8% a 237,3 milioni. I costi operativi, invece, sono saliti del 4,6% facendo salire il rapporto cost/income da 59,6% al 67,6%. Alla luce dell’annuncio dell’aumento dei capitale, Deutsche Bank ha rivisto al ribasso il giudizio su Credem portandolo da «buy» a «hold», con prezzo obiettivo tagliato da 10,4 a 8,9 euro. Maggiore cautela dagli analisti di Cheuvreux, che hanno confermato il giudizio «underperform» e ritoccato il target da 8,5 a 7,8 euro.