Credito residuo: Wind fa appello

da Milano

Wind ha presentato appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio che, lo scorso febbraio, aveva confermato l’obbligo di restituzione del credito residuo nelle schede prepagate in caso di recesso dal contratto. Il Tar aveva accolto in parte il ricorso di Wind contro la delibera dell’Autorità per le comunicazioni del 2 agosto 2007. L’appello riguarda soprattutto la trasferibilità del credito ad altro operatore. I giudici avevano giudicato incongruo, nella sentenza di primo grado dello scorso febbraio, il termine di 45 giorni indicato per la restituzione del credito residuo. Il Tar aveva però confermato la delibera dell’autorità garante per le tlc nella parte in cui prevede, sulla base di quanto stabilito dal decreto Bersani sulle liberalizzazioni, «l’obbligo di restituzione del credito residuo in caso di recesso direttamente al cliente». Il Tar ha ritenuto di non condividere l’assunto secondo cui il decreto Bersani «ha inteso disciplinare il diritto di recesso dell’utente ma non anche la restituzione del credito residuo».