Crema, arrestato il killer della badante

Antonia Sangiovanni, 53 anni, badante: stava andando al lavoro. L'agguato in strada alle 8 di questa mattina (<strong><a href="/media.pic1?ID=594" target="_blank">le immagini</a></strong>). Scartato il movente passionale, gli investigatori orientati sulla pista dei debiti di gioco. Catturato a Brescia l'omicida: è un 53enne

Crema - Potrebbero esserci i debiti di gioco alla base dell 'omicidio di Antonia Maria Sangiovanni, 53 anni, sgozzata questa mattina in un cortile di una palazzina di via Enrico Martini a Crema. Gli inquirenti al momento stanno orientando le indagini su presunti debiti di gioco che la donna, che faceva le pulizie in diverse scuole e assisteva anziani, avrebbe contratto in passato.

L'arresto I carabinieri della compagnia di Chiari hanno arrestato nel tardo pomeriggio in provincia di Brescia un uomo accusato dell’omicidio di Antonia Sangiovanni, la badante italiana uccisa stamanittina. Si tratta di un 53enne di Bari e residente a Vigevano. Il procuratore capo della Repubblica di Crema, Benito Melchionna, lo ha definito un "balordo".

L'agguato La donna alle 8 si stava recando al lavoro in bicicletta quando una Saab nera avrebbe cercato di colpirla con la portiera della vettura. La donna avrebbe tentato la fuga, cercando aiuto correndo per strada fino a raggiungere una palazzina. Inseguita dall’uomo che aveva con sè un coltello, è stata raggiunta nel cortile del condominio dove è stata sgozzata. Il suo assassino è quindi scappato lasciandola morire dissanguata. Antonia Sangiovanni, che di professione faceva la badante, era stata sposata due volte e per altrettante volte era rimasta vedova. Aveva due figlie ed era originaria di Scannabue, frazione di Palazzo Pignano, nel cremonese.