Cremona Aggredita dai suoi rottweiler, è grave

RISORSE Giulio Gallera: «Il patto di stabilità crea anche altre situazioni di difficoltà»

Esce nella notte a dare cibo ai suoi due rottweiler e viene assalita e azzannata più volte dai cani, i due molossi che tiene in giardino da più di dieci anni. È accaduto tutto in una villa di via Goi a Grontardo, nel cremonese, l'altro ieri sera. Sono le 23.50 quando la proprietaria di casa, A.G., 63 anni, si ricorda di non avere ancora sfamato i cani da guardia. Raduna in una pentola del cibo e esce di casa. Non fa a tempo a raggiungere le ciotole che le bestie le sono addosso. La donna urla più forte che può. Intuisce il pericolo, sa bene che in pochi attimi potrebbe essere dilaniata dagli animali. Fortunatamente è in casa un figlio che la sente e si precipita in giardino. Si butta nella mischia e fra calci e pugni riesce ad avere la meglio. Afferrati i cani li porta nel box legandoli immediatamente. Poi l'allerta veloce al 118. La donna ha rimediato ferite alle braccia ma, soprattutto, lesioni profonde a entrambe le gambe. Tanto da aver bisogno, come appurano i sanitari quando arriva in ospedale a Cremona, di un'operazione ai tessuti per un intervento ricostruttivo. La sessantatreenne è ricoverata ora nel reparto di Rianimazione. Ma l’eco di questo fatto non svanirà come un brutto ricordo: riaccende la polemica sulla cosiddette «razze pericolose».