Ma a Cremona genitori assolti

Sono stati assolti i genitori che, nell’estate del 2004, circoncisero il figlio nella propria abitazione a Casalmaggiore (Cremona), causandogli una grave infezione. Il giudice del Tribunale di Cremona, Paolo Bernazzani, proprio l’altro giorno ha emesso la sua sentenza: il papà del bimbo è stato assolto per non aver commesso il fatto e anche la madre, nonostante la gravità delle accuse, è stata prosciolta. All’epoca l’uomo, un quarantacinquenne di Adzopè (Costa d’Avorio), non era in Italia e, così come aveva chiesto anche il pubblico ministero, è stato completamente scagionato. Più delicata la posizione della mamma, una trentasettenne originaria di Bonyere, villaggio del Ghana al confine col Sudan. Sul suo capo pendeva una triplice accusa: lesioni volontarie, abbandono di minore e esercizio abusivo della professione medica. Ma è stata assolta.
«La donna - ha spiegato l’avvocato Andrea Guizzardi - è stata prosciolta per quanto riguarda le accuse di abbandono di minore ed esercizio abusivo della professione medica. Mentre il giudice ha deciso di derubricare da lesioni volontarie aggravate a lesioni colpose l’ultimo capo d’imputazione». Il giudice si è convinto del fatto che la donna non volesse far del male al figlio.