Cremonini atterra a Fiumicino

Acquistati 12 ristoranti e bar negli aeroporti di Roma dall’amministrazione straordinaria del gruppo Cirio. Fattureranno 30 milioni all’anno

Il gruppo Cremonini, una delle realtà alimentari più importanti in Europa, cresce nelle attività legate al “business dei flussi” con un’importante operazione che rafforza la propria presenza aeroportuale. Si è infatti aggiudicato la gara promossa da parte dei commissari straordinari della società Cisim Food (ex gruppo Cirio), attualmente in amministrazione straordinaria, relativa all’acquisizione di 12 punti di ristoro negli aeroporti di Roma. La cessione è avvenuta al termine della procedura avviata nel corso del 2008 dai commissari (i professori Luigi Farenga, Lucio Francario e Attilio Zimatore), con la pubblicazione dell’invito a manifestare interesse per gli asset in questione, nell’ambito del più ampio quadro del risanamento del gruppo industriale Cirio Del Monte.

I punti vendita acquisiti esercitano l’attività di ristorazione in concessione all’interno degli aeroporti romani di Fiumicino (8 punti vendita, di cui 5 bar, 1 pub e 2 ristoranti) e di Ciampino (4 bar) e generano attualmente un fatturato pari a circa 16 milioni di euro l’anno. Cremonini provvederà a ristrutturare i punti vendita entro i primi mesi del 2009, con l’obiettivo di diversificare e rendere più attrattiva l’offerta e di aumentare il fatturato: i locali saranno sottoposti a un’operazione di “rebranding” utilizzando i diversi marchi con cui il gruppo è presente nella ristorazione (Chef Express, Mokà, Mr. Panino, Gusto), oltre all’inserimento di due importanti ristoranti a marchio Roadhouse Grill e McDonald’s. Per la durata della concessione, che è di 5 anni, Cremonini prevede di realizzare un fatturato di circa 30 milioni di euro all’anno. Il valore dell’operazione di acquisizione, che ha già ricevuto l’assenso dell’Antitrust, è di 12,1 milioni di euro, comprensivi delle merci e attrezzature legate all’attività. Attraverso questa operazione, Cremonini compie un passo decisivo nella crescita nel segmento della ristorazione aeroportuale, dove oggi è presente con 13 punti vendita negli aeroporti di Roma Fiumicino, Cagliari, Palermo e Parma.

Nel settore della ristorazione in concessione Cremonini opera in qualità di leader europeo nella ristorazione a bordo treno, gestendo quotidianamente i servizi sui treni ad alta velocità in 8 Paesi. Nei buffet di stazione il gruppo è presente in 40 scali ferroviari italiani ed è il primo operatore, mentre nella ristorazione autostradale è il secondo player italiano con 37 aree di servizio.

Nel 2008 la divisione ristorazione di Cremonini prevede di raggiungere un fatturato pari a circa 500 milioni, rispetto ai 444,1 realizzati nel 2007. Cremonini, con oltre 8.200 dipendenti, è uno dei più importanti gruppi alimentari in Europa e opera in tre aree di business: produzione, distribuzione e ristorazione. Il gruppo, con ricavi totali per 2.482,4 milioni nel 2007, è leader in Italia nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne (Inalca Jbs e Montana) e nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari (Marr, quotata alla Borsa di Milano). Ha, inoltre, una presenza rilevante nel settore della ristorazione commerciale (Roadhouse Grill) e in concessione a bordo treno, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nelle autostrade (Chef Express).