Cremonini, debutto tutto esaurito

da Roma

Lui dice che ha «voglia di crescere» e difatti ha già passato molti esami. Stasera gli tocca quello più difficile per un musicista e forse più fascinoso per il pubblico: l’orchestra. Cesare Cremonini debutta stasera all’Auditorium della Concilazione di Roma con la London Telefilmonic Orchestra, trenta professori diretti dal maestro Levine Andrade. Oltre a loro, sul palco anche tre chitarristi, un batterista, due tastieristi e naturalmente Ballo Balestri al basso, che per Cremonini è una sorta di coperta di Linus.
Lo sapete, entrambi vengono dai Lunapop, la meteora che è evaporata dopo aver inciso un disco best seller ed essere diventata il simbolo della fugacità, del mordi e fuggi che sembra essere il destino comune di tanti esordienti. Per smentire la profezia, Cremonini ha inciso due album da solo, l’ultimo dei quali (lo splendido Maggese) è stato proprio registrato a Londra con la Telefilmonic Orchestra ed è insomma una bella prova di coraggio. Per farsi forza (dopo lo strepitoso risultato del singolo Marmellata 25) inizia questo breve giro di dieci concerti teatrali che inizia da Roma già con un tutto esaurito e in scena si porta anche un brano che ha un titolo da tremarella: L’orgia. Di Giorgio Gaber.
Già questa estate Cremonini aveva fatto buona impressione a Viareggio, andando sul palco del Festival Gaber con una nonchalance imprevedibile per un ragazzo venticinquenne innamorato dei Queen. «Le sfide bisogna costruirsele con le proprie mani» ripete lui. che rimane uno dei pochi ancora capace di trovare alle parole un ancoraggio nei fatti.