Cresce in Cina e il titolo vola

De’ Longhi

De’ Longhi ha festeggiato a Piazza Affari il nuovo sbarco in Cina. Quello appena inaugurato è in realtà il quarto sito produttivo dell’azienda trevigiana nella Repubblica Popolare, ma la vera novità è che lo stabilimento, frutto della joint venture col colosso locale dell’elettronica Tcl, destinerà la produzione di deumidificatori, oltre a quella dello storico «Pinguino», soprattutto al mercato cinese. Così, il titolo ha realizzato un maxi-rimbalzo, in contrasto con l’andamento dell’ultimo anno borsistico, in cui ha lasciato sul terreno il 24,70%. Ieri, dunque, De’ Longhi , dopo essere stato sugli scudi per tutta la seduta, ha messo a segno la miglior performance del listino incassando in chiusura il 5,52% attestandosi a un ultimo prezzo di 2,4775 euro, dopo un top a 2,5675. Lo «strappo» è stato accompagnato da scambi in forte aumento con 877mila pezzi transitati contro 47.800 di media.