Cresce il contagio da Hiv: è allarme nel Lazio

Cresce l’allarme Hiv nel Lazio. Il rapporto dell’Anlaids sembra un bollettino di guerra. Venti nuovi sieropositivi sono già stati diagnosticati nei primi tre mesi di quest’anno nella provincia di Latina, mentre a Viterbo nel 1996 sono stati registrati 41 nuovi contagi, 18 a Frosinone, e tre a Rieti.
«Si ha l’impressione che ci sia una ripresa delle nuove infezioni - riferisce Fabrizio Soscia, responsabile del centro di riferimento Aids della provincia di Latina - soprattutto tra i giovani omosessuali, come se le indicazioni relative alla prevenzione e i messaggi sull’uso del preservativo fossero decaduti». Sono invece circa 500, su una popolazione totale di 500mila persone, i pazienti seguiti nei centri della provincia di Latina. Impennata di nuove infezioni da Hiv anche nella zona di Viterbo: 34 uomini e 7 donne. «Le pratiche di sesso senza l’uso del preservativo - continua l’associazione - si confermano la principale via di trasmissione anche se resta piuttosto alta la percentuale (29 per cento) di nuovi contagi dovuti allo scambio di siringhe infette. Il 44 per cento dei contagi, poi, è legato ai rapporti omosessuali mentre il 26 per cento alle infezioni tra eterosessuali». L’Anlaids nel week-end di Pasqua sarà presente in oltre 250 piazze del Lazio. Chi acquisterà un bonsai finanzierà le iniziative dell’associazione.