Cresce la febbre per i «Simpson»

Settembre a Roma si tinge di giallo. Sfumatura Simpson, ovviamente. In attesa del film, al cinema dal 14, la Simpson-mania ha già contagiato i romani, che vanno a caccia di eventi e gadget. Le prime «vittime» sono le locandine rubate in diverse zone della città da fan desiderosi di un ricordo «unico» del debutto cinematografico del cartoon creato da Groening venti anni fa. Nella Capitale è previsto una sorta di percorso di avvicinamento all’evento. Per la Notte Bianca, sabato 8, Villa Borghese sarà popolata di sagome dei personaggi e delle ciambelle amate da Homer. Al Globe Theatre, dalle 11 alle 19.30, ogni ora circa, si terranno show per bimbi tra sketch e giochi. I piccoli dovranno rispondere a quiz, creare oggetti e travestirsi come i loro gialli eroi. In palio t-shirt, portachiavi, borse e gadget. Forse anche per collezionisti adulti. Nei pressi della Casina di Raffaello si troverà il photo-point: su un mega-divano ci si potrà far ritrarre nel classico scatto di famiglia che apre ogni puntata televisiva. La notte «gialla» proseguirà alla Casa del Cinema, dalle 19.30, con cartoon, extra del film e consolle del videogame I Simpson (EA), in vendita da novembre. Mercoledì 12 all’Auditorium della Conciliazione si terrà l’anteprima di gala. Ospiti speciali gli storici doppiatori del cartoon. «Il film - racconta Ilaria Stagni, voce di Bart - è molto divertente. C’è, perfino, un mini-scoop: il primo nudo di Bart. Spero che il lungometraggio sia il primo di una serie e che stimoli i nostri animatori a creare una altrettanto graffiante famiglia, capace di prendersi in giro all’italiana. Partecipare al doppiaggio è stato bello, il cast è lo stesso da anni, molto affiatato. Ci sono stati, però, dei ritardi nella lavorazione per attriti con la produzione, che non voleva riconoscerci il giusto trattamento, senza capire che le voci sono parte integrante dei personaggi. E del loro successo».