Cresce il feeling tra Mercedes e Bmw

da Milano

Bmw e Mercedes intendono ampliare la cooperazione nel settore delle piccole automobili. Lo riporta il Financial Times Deutschland, facendo riferimento a fonti all’interno dei due gruppi.
Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano oltre a una cooperazione nel settore dei motori, verrebbe discussa dalle due società tedesche anche la possibilità di sviluppare e utilizzare insieme grandi parti dei componenti (assali, sterzo e cambi) e dei moduli. Mercedes è da tempo alla ricerca di un partner per rendere più redditizie le piattaforme dei modelli Classe A e B e, a questo proposito, ci sono stati colloqui, seguiti da visite dei tedeschi nell’impianto di Cassino, anche con Fiat (secondo l’amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, le discussioni su eventuali accordi comunque proseguirebbero). Grazie alla cooperazione con Stoccarda, osservano gli esperti, Bmw potrebbe migliorare sensibilmente il margine da fatturato che, nel terzo trimestre, con una quota del 5,4%, è risultato notevolmente inferiore a quello raggiunto dalle concorrenti Mercedes (9,4%) e Audi (10%). Nei giorni scorsi, tra l’altro, da Monaco è arrivata la notizia della soppressione di circa 8mila posti (è la prima volta che la casa bavarese fa ricorso a riduzioni di personale, dopo che per anni aveva mantenuto costanti o addirittura aumentato i livelli di occupazione). L’amministratore delegato di Bmw, Norbert Reithofer, punta infatti a conseguire un risparmio di 8 miliardi di euro: il 60% della somma riducendo i costi per i materiali e il 40% attraverso processi più efficienti. Bmw e Mercedes non hanno voluto commentare la notizia, precisa il quotidiano finanziario, osservando che i due gruppi, specializzati nell’alto di gamma, hanno però bisogno di rafforzarsi nel segmento delle «piccole» considerando le recenti richieste della Commissione europea a livello di emissioni di anidride carbonica.
La Germania, infatti, dove imprese come Daimler (Mercedes), Bmw, Audi o Porsche producono auto di grandi dimensioni, ha reagito negativamente alle proposte di Bruxelles.