Cresce l’asse Russia-Finmeccanica con gli elicotteri e i jet regionali

da Farnborough (Inghilterra)

AgustaWestland accelera la collaborazione con la Russia in campo elicotteristico e, sempre in Russia, Sukhoi e il suo partner italiano al 25%, Alenia Aeronautica (anch’essa, come AW, del gruppo Finmeccanica), annunciano un contratto da 630 milioni di dollari per 16 jet regionali Superjet 100.
AgustaWestland ha dato il via con Oboronprom alla terza fase della cooperazione iniziata nel 2007, con la creazione di una joint venture paritetica che realizzerà nei pressi di Mosca uno stabilimento per l’assemblaggio dell’elicottero AW139. La produzione partirà nel 2010, con prime consegne nel 2011 e previsione di costruire 24 elicotteri all’anno. E questa entente cordiale si svilupperà ancora, dice Giuseppe Orsi, ceo di AgustaWestland.
Per esempio, con la produzione di parti dell'elicottero AW 139 in Russia. AgustaWestland intanto continua a crescere e prevede di arrivare nel 2010 a ricavi per 3,7 miliardi di euro con un margine sicuramente superiore al 10%, sostenuto dall’incremento della produzione che toccherà i 260 elicotteri all’anno. Sarà anche arricchita la gamma di prodotti con l’avvio, a fine anno, dello sviluppo di un nuovo elicottero da 4-5 tonnellate con applicazioni militari e civili, per ora denominato XX9. La domanda di elicotteri, militari, governativi e civili rimane sostenuta e AgustaWestland vuole continuare a internazionalizzarsi, rafforzando gli accordi esistenti e stipulandone di nuovi in Asia, Europa, Africa e Stati Uniti. Proprio oggi sarà siglato un accordo con Boeing per la realizzazione dell'elicottero CH-47 destinato all’esercito italiano e probabilmente a quello britannico. La commessa italiana vale non meno di 850 milioni di euro.
Quanto ad Alenia Aeronautica, la cooperazione con Sukhoi sta superando le difficoltà iniziali e dopo il volo del primo prototipo del nuovo jet regionale Superjet 100, avvenuto in maggio, si prevede di iniziare le consegne ai clienti entro il terzo trimestre del 2009. Ieri Sukhoi ha annunciato l’intenzione della società Avialeasing di acquistare 24 Superjet 100, per un valore di 630 milioni di dollari, sottoscrivendo opzioni su altri 16 aerei. La firma definitiva avverrà entro 6 mesi. Il portafoglio ordini sale così a 97 aerei e quota 100 sarà superata oggi, con l'atteso secondo ordine da una compagnia aerea occidentale.
In realtà Sukhoi sperava di giungere a questo traguardo già a fine 2007, ma i circa sei mesi di ritardo accumulati nello sviluppo hanno un po’ rallentato le commesse.
Va segnalato infine che Avio, che ha una quota del 10% nel motore SaM146 del Superjet, ha ottenuto un contratto da 80 milioni di dollari per seguire la manutenzione dei motori PW127M della compagnia aerea Cebu Pacific, a conferma dello sforzo che la società sta dedicando all’espansione del business delle revisioni e manutenzione di motori civili e militari.