Cresce in provincia la «voglia di cinema»

È aumentato il numero degli spettatori dei cinema: nel 2007 è cresciuto del 28% nelle sale che aderiscono all’iniziativa

Andare al cinema nelle province del Lazio costa meno che noleggiare un dvd. Continua, infatti, per tutto il 2008 l’iniziativa «Voglia di cinema» che offre l’opportunità di vedere un film pagando un biglietto di soli 2,50. Tutti i martedì e mercoledì in molte sale cinematografiche della regione (esclusi i cinema del comune di Roma) sarà possibile assistere alla proiezione di pellicole, principalmente di film italiani, tutti, comunque, di prima visione. Nel dettaglio sono 42, su un totale di 65, i cinema che aderiscono al progetto: 13 in provincia di Roma, 7 nella provincia di Frosinone, 10 in quella di Latina, 11 nella provincia di Viterbo e uno in quella di Rieti. In molti casi si tratta di sale che prima avevano difficoltà di apertura nei giorni feriali e tra il lunedì e il giovedì restavano spesso chiuse concentrando la programmazione solo nei week end. L’iniziativa, organizzata dall’Anec (Associazione nazionale esercenti cinema) Lazio, è giunta alla terza edizione e ha riportato nelle sale un pubblico che, per ragioni economiche o anche per la molteplicità di offerte alternative, aveva dimenticato il fascino del grande schermo. «Voglia di cinema per i cittadini del Lazio rappresenta ormai un appuntamento tradizionale - sottolinea Giulia Rodano, assessore alla Cultura della Pisana -. In più è anche un momento di incontro e di svago per le famiglie, oltre che, ovviamente, un beneficio per gli operatori del settore che sono soddisfatti dei risultati degli scorsi anni, tanto che il finanziamento della Regione per la promozione e per il sostegno agli esercenti che nel 2006 è stato di 400 mila euro, quest’anno ammonta esattamente alla metà».
L’iniziativa punta a portare il cinema di qualità nei circuiti più periferici, lontano dalla capitale, e in due anni ha fatto lievitare le presenze: il martedì e il mercoledì nelle sale ci sono stati 190.210 spettatori in più. Insomma i profeti di sventura che avevano preventivato la morte del cinema sono stati smentiti dai numeri: il 2007, infatti, ha registrato nel Lazio un aumento di presenze nelle sale che partecipano al progetto pari al 28,6% (contro un +10% nei cinema che non aderiscono al progetto) e un più 21% per quanto riguarda gli incassi.