Cresce il settore Bene export e occupazione

Dopo la ripresa iniziata nel 2006 si preannuncia un altro anno positivo per il mercato delle serrature in Italia. A prendere il polso al comparto è Assoferma, l’associazione che raggruppa le principali aziende del settore. In particolare, a fine dicembre il valore della produzione dovrebbe superare quota 1,238 miliardi di euro, di cui quasi la metà destinata alle esportazioni.
A conti fatti rispetto al 2006 l’incremento assoluto dovrebbe essere del 5%, ma sono attesi segnali positivi anche sul fronte degli investimenti e dell’occupazione: nel dettaglio le stime si riferiscono al segmento delle serrature per porte, quelle per mobili e a cilindro oltre ai lucchetti, ai congegni di chiusura automatica, alle guarniture e ferramenta per porte o finestre e alle maniglie. A favorire l’andamento del 2006 è stato anche il processo di ristrutturazione completato negli ultimi anni dalle imprese manifatturiere. Ecco perché, secondo le stime di Assoferma, i buoni risultati finora raggiunti potrebbero rafforzarsi ulteriormente nel medio-lungo periodo, a patto di affiancare ai processi spontanei di aggiustamento alcune azioni di miglioramento qualitativo dei fattori di produzione. Anche se, naturalmente, per un sistema aperto come quello italiano è importante la tenuta del quadro globale malgrado la crisi dei mutui subprime Usa.
L’Asia dovrebbe comunque continuare a rappresentare il principale motore dello sviluppo mondiale, grazie al traino di Cina, India e Giappone. Quanto all’area euro, attesa soprattutto una crescita della domanda interna, sia sul fronte dei consumi sia su quella degli investimenti. Anche dal mercato del lavoro dovrebbe proseguire la diminuzione del tasso di disoccupazione