Cresce la sicurezza nei cantieri edili

Il dorso di una coccinella che si confonde con un casco di protezione e, accanto, uno slogan significativo: «Oggi è il vostro cantiere fortunato». È questa la formula scelta dal Ctp capitolino, il Comitato paritetico territoriale che si occupa di promuovere la sicurezza sul lavoro nel settore edile, per lanciare la sua nuova campagna promozionale. Lo scopo è quello di spronare le imprese a prenotare una «visita tecnica» in cantiere, utile a calcolare i rischi presenti e le contromisure messe in campo per arginarli. «La fortuna da sola non basta - chiosa il presidente, Carlo Nicolini - dobbiamo aiutarla con i nostri enti bilaterali». Il solo Ctp, per esempio, raggiunge 65mila lavoratori e 11mila imprese e negli ultimi quattro anni è riuscito a fare parecchi passi in avanti con i suoi controlli a campione. «Possiamo dire, sebbene con un po’ di scaramanzia - ha aggiunto Nicolini - che nei cantieri da noi monitorati l’obiettivo mortalità zero è stato raggiunto». E c’è dell’altro: dalle statistiche presentate ieri, frutto di uno studio condotto su 1.036 siti, la voce «infortuni non avvenuti» toccava quota 96.64 per cento, mentre le carenze principali riguardavano i dispositivi di protezione individuale (assenti, questo è il solo dato allarmante, nel 53.14 per cento dei casi). «Negli ultimi due anni abbiamo fatto cose importanti - sottolinea invece il vicepresidente uscente, Sandro Grugnetti - è aumentata la richiesta di visite tecniche, insieme con quella di formazione e informazione. Ulteriori aggiustamenti sono necessari per proseguire su questa strada: bisognerebbe corrispondere un’indennità ai lavoratori affinché siano incentivati a seguire i corsi (16 ore in tutto, ndr), anziché andare altrove a guadagnarsi la giornata. Un’altra proposta interessante mi sembra quella di aprire un numero verde per raccogliere le segnalazioni dei cittadini». Tutte buone idee che Grugnetti porterà avanti con la sua sua nuova carica nel comitato di presidenza della Cassa edile.